Tutele

Le tutele di chi ha una bolletta

Aggiornata il · 6 min di lettura

In breve

Se una bolletta è difficile da pagare, tre strumenti esistono già e non vanno chiesti come un favore. Il bonus sociale per luce, gas, acqua e rifiuti è automatico: basta presentare la DSU per l’ISEE all’INPS e, se sei sotto la soglia, lo sconto arriva in bolletta da solo. La rateizzazione è un diritto per il cliente domestico quando l’importo supera una soglia contenuta e la richiesta arriva entro pochi giorni dalla scadenza. La sospensione della fornitura per morosità non è immediata: è preceduta da una comunicazione tracciabile e da termini minimi fissati da ARERA.

Il bonus sociale arriva da solo

È la cosa che più spesso non si sa: dal 2021 il bonus sociale non si richiede al fornitore. Presenti la DSU per l’ISEE all’INPS — quella che molti fanno comunque ogni anno — e se il valore è sotto la soglia stabilita da ARERA lo sconto viene applicato automaticamente in bolletta, grazie all’incrocio dei dati fra INPS e Sistema Informativo Integrato.

Le soglie ISEE vengono aggiornate ogni anno da ARERA, con un valore ordinario e uno più alto per le famiglie numerose. La conseguenza pratica è che una DSU non presentata è un bonus non ricevuto: se salti l’anno, lo sconto si interrompe anche se la tua situazione non è cambiata.

La rateizzazione, quando è un diritto

Per il cliente domestico la rateizzazione non è sempre una concessione: la regolazione la rende un diritto quando l’importo della bolletta supera una soglia contenuta e la richiesta viene presentata entro pochi giorni dalla scadenza. Il piano ha di norma la stessa periodicità della fatturazione e può prevedere interessi calcolati su un tasso di riferimento.

La regola operativa che conta: si chiede prima della scadenza, non dopo il sollecito. Chi aspetta perde il diritto e resta alla disponibilità del venditore.

  • Chiedi appena ricevi la bolletta che sai di non poter pagare, non quando arriva il sollecito.
  • Metti la richiesta per iscritto (area clienti, email, PEC): serve una data certa.
  • Se hai già un piano in corso, di norma non se ne sovrappone un secondo.
  • Rispettare le rate concordate blocca la procedura di morosità: saltarne una la fa ripartire.

Morosità: cosa può e non può fare un fornitore

La fornitura non si stacca dall’oggi al domani. Prima deve arrivare una costituzione in mora con un mezzo tracciabile (raccomandata o PEC), che indichi l’importo e il termine ultimo. Solo dopo che quel termine è scaduto, e rispettando i tempi minimi previsti dalla regolazione, il venditore può chiedere al distributore la sospensione.

Per l’energia elettrica in bassa tensione la sospensione è preceduta da un periodo di riduzione della potenza, che lascia attivi i servizi essenziali prima del distacco vero e proprio. Esistono inoltre giorni in cui la sospensione non può avvenire — venerdì, sabato, festivi e prefestivi — e categorie di clienti non disconnettibili, come alcune strutture sanitarie e chi usa apparecchiature salvavita.

Reclami: i tempi non sono a discrezione

  1. Reclamo scritto al fornitoreÈ il primo passo obbligato. Il venditore ha tempi di risposta fissati da ARERA e, se li supera, deve un indennizzo automatico al cliente: non va chiesto, è dovuto.
  2. Se la risposta non arriva o non convinceCi si rivolge allo Sportello per il consumatore Energia e Ambiente, gestito da Acquirente Unico per conto di ARERA.
  3. Servizio ConciliazioneUna procedura online e gratuita in cui un conciliatore terzo aiuta cliente e venditore a trovare un accordo, prima di pensare alle vie legali.

Vale la pena conoscerli anche quando non servono: un fornitore che sa di essere misurato su tempi pubblici tende a rispondere prima. I dati di qualità del servizio, del resto, sono pubblicati ogni anno da ogni venditore — anche da noi, nella pagina qualità del servizio.

Domande frequenti

Come si ottiene il bonus sociale in bolletta?

Presentando la DSU per l’ISEE all’INPS. Se il valore è entro la soglia stabilita da ARERA, il bonus viene applicato automaticamente in bolletta, senza fare domanda al fornitore.

Ogni quanto va rinnovato il bonus sociale?

Ogni anno, presentando una nuova DSU. Senza ISEE aggiornato l’applicazione automatica si interrompe.

Posso chiedere di pagare una bolletta a rate?

Sì. Per i clienti domestici la rateizzazione è un diritto quando l’importo supera la soglia prevista dalla regolazione e la richiesta è presentata entro i giorni successivi alla scadenza. Va sempre chiesta prima, per iscritto.

Dopo quanto tempo possono staccare la fornitura?

Non prima di una comunicazione di costituzione in mora inviata con mezzo tracciabile e dei termini minimi previsti da ARERA. Per l’elettricità in bassa tensione è prevista prima una fase di riduzione della potenza.

A chi mi rivolgo se il fornitore non risponde al reclamo?

Allo Sportello per il consumatore Energia e Ambiente e al suo Servizio Conciliazione, gratuito e online, gestito da Acquirente Unico per conto di ARERA.

Hai una bolletta sotto mano?

Caricala e ti diciamo quanto spenderesti con noi, voce per voce. Nessun impegno, e il confronto resta tuo.

Continua a leggere

  • Lo scontrino dell’energia, spiegato riga per rigaDal 1° luglio 2025 la bolletta di luce e gas ha un frontespizio uguale per tutti i fornitori e lo «scontrino dell’energia», che mostra quantità × prezzo di ogni voce. Ecco cosa contiene e come si controlla.
  • Cambiare fornitore di luce e gasIl cambio fornitore è gratuito, non prevede interventi sul contatore e non lascia mai senza energia. Ecco i tempi reali, i documenti che servono e i diritti che hai, incluso il ripensamento.
  • Glossario dell’energiaPOD, PDR, PUN, PSV, spread, oneri di sistema, conguaglio, Garanzia d’Origine: tutte le parole che compaiono in una bolletta di luce e gas, definite in italiano semplice.

Le informazioni regolatorie citate fanno riferimento alla normativa italiana e ai provvedimenti dell’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente (ARERA). Le condizioni economiche delle nostre offerte sono quelle pubblicate sul Portale Offerte con il relativo codice offerta.